Oggi voglio tentare un esperimento.
Sono sicuro che ti ritroverai almeno in una delle affermazioni che scriverò tra poco.
E sono sicuro che ti interesserà anche sapere perché accadono queste cose e come liberarti da queste situazioni.
L’esperimento è molto semplice.
Ti basta seguire queste indicazioni, punto per punto:
– leggi ogni affermazione.
– Guarda se nella tua vita questa situazione si presenta (o si è presentata).
– Cerca di capire quanto questa situazione ha limitato (o limita) la tua possibilità di vivere la vita che vorresti (o che senti di meritare) o la tua espressione.
Tutto chiaro?
Cominciamo!
- Vorrei tanto raggiungere (un obiettivo che ti attrae) ma so già che non è possibile!
- Vorrei tanto raggiungere (un obiettivo che ti attrae) ma ogni volta che ci provo, mi scontro con dei limiti e rinuncio.
- Vorrei tanto raggiungere (un obiettivo che ti attrae) ma gli altri (la crisi, il tempo, l’età…) non me lo permettono.
- Mi piacerebbe avere relazioni migliori. (Ma poi senti di non potere/riuscire)
- Meglio stare da solo/sola,così soffro meno.
- Da domani cambio (faccio dieta, inizio un nuovo progetto, studio di più…)
- I soldi non danno la felicità
- Un giorno (farò, dirò, andrò …)…
- Non so chi sono
- Non ho chiarezza di quale direzione prendere nella mia vita.
- Mi accontento perché meglio un malessere noto che affrontare fatica e cambiamenti senza la certezza di quello che accadrà
Bene, come è andato il test?
Se nessuna di queste affermazioni ti riguardano, puoi tranquillamente smettere di leggere (non barare, però!!!).
Probabilmente hai già risolto tutti i tuoi conflitti quindi possiamo parlare di altro.
Fai parte di quella categoria di persone che possono scegliere in qualsiasi momento cosa fare della propria vita…e quasi sempre lo realizzano.
Se invece qualche campanello di allarme ha suonato, ti invito a leggere molto attentamente il resto di questa email.
Ho notizie davvero importanti per te!
1.Sei un essere umano!
La prima notizia è che non sei sbagliata/o.
Non sei difettosa, non hai nulla da rimproverarti e non sei colpevole di niente.
Sei semplicemente umano.
Il lato positivo di questo primo punto è che una caratteristica umana (comune a TUTTI!) è la possibilità e la naturale propensione a crescere.
Detto in altre parole, hai la struttura personale per poter migliorare eventuali aspetti che al momento non ti sostengono nel creare il tuo stile di vita ideale o maggiore comprensione di te e degli altri; anche se in questo momento non riesci nemmeno a immaginarlo!
Essere umani, in fondo, significa che esiste una profondità, dentro ognuno.
Spesso non è completamente riconosciuta e espressa ma c’è e desidera trovare la sua collocazione corretta.
Questa collocazione è la tua vita.
Crea una vita che esprima esattamente la tua umanità e sentirai di vivere in un modo che fino ad ora non avresti nemmeno immaginato!
Ci sono abilità e potenzialità innate e altre che hanno bisogno di essere scoperte e/o allenate.
Perché ci è così difficile vivere con questa chiarezza e con abilità?
Ti rispondo (semplificando) nel prossimo punto!
2 Ciò che credi non sempre è la realtà
La seconda notizia è che l’elemento comune alle affermazioni che aprono questo articolo è che TUTTE sono convinzioni nella tua mente.
Non descrivono quindi “chi sei tu”.
Sono ciò che credi di essere o che sia la realtà circostante o che siano gli altri esseri umani.
Sono impressioni che si sono fissate, che sembrano reali ma…
Non si tratta di realtà immutabili.
Ovvero, se c’è qualcosa che vuoi cambiare nella tua vita, puoi riuscirci.
Vedi quello detto poco sopra: ‘hai la struttura personale per poter migliorare eventuali aspetti…’
Ovviamente non basta crederci tanto tanto e restare seduti sul divano ad aspettare un miracolo.
C’è bisogno di un investimento personale (tempo, energie, attenzione e risorse) e di elementi tecinici precisi.
Ma è un impegno che vale la pena di affrontare perché è l’unica strada per dare un senso pieno e profondo alla tua vita!
E qui veniamo al prossimo punto.
3 Passi corretti, risultati corretti!
La terza notizia risponde alla domanda: “ok, posso cambiare le cose…ma come???”
La risposta è semplice:
- Prima serve rimuovere i presupposti di queste convinzioni (perchè sei convinta/o di essere diverso da ciò che sei, che gli altri siano diversi da ciò che sono, che la realtà sia diversa da ciò che è…? E cosa ti fa reagire automaticamente agli eventi senza un vero controllo consapevole?).
Questo ti porterà ad andare in profondità, verso la tua essenza, verso la tua umanità. (toc toc… chi sei???)
(nota: Solo sapere perchè agisci in un modo o cosa ha scatenato un tuo automatismo, NON significa riuscire a cambiare direzione. Serve andare a rimuovere l’impianto che si è formato – ne parliamo a fine articolo! -).
- Una volta fatto questo hai bisogno di chiarire quali sono le direzioni da prendere per andare incontro esattamente alla vita che fa per te (la tua consapevolezza di te, i fini da realizzare, le abilità da mettere in campo o sviluppare ecc…)
- Poi, ti sarà utile avere una struttura funzionale a perseguire queste mete nel modo corretto.
- La cosa importante è che tutto questo ha il giusto senso nel momento in cui origini tu le tue scelte personali.
Cerco di spiegarmi meglio su questo ultimo punto.
Spesso c’è la convinzione che ci siano delle mete prestabilite a priori valide per chiunque (guadagni 105.000€ = sei figo; Mangi macrobiotico = sei figo; Vai tutte le domeniche in chiesa = sei figo ecc..).
Nella realtà ogni singolo individuo, per la sua peculiare unicità, ha un suo modo di realizzarsi.
Ecco, quello che è importante davvero, è capire quali siano i fini che realizzano te.
Solo soltanto te.
Potrebbe essere una casa in campagna stile mulino bianco, un po ritirato, lavoro da casa e tanta ricerca personale.
Oppure potresti realizzarti con un appartamento in città, porte aperte a chiunque, visitare musei e lavorare in ufficio.
O mille altre varianti.
Purché sia la TUA variante!
Imparare a essere efficaci nella vita è inutile se non ti porta verso le tue mete reali.
Così come avere piena consapevolezza della tua umanità e non tradurla in scelte concrete per la vita ti farà sentire un senso di mancanza!
(OK, forse quando ho detto essere semplice ho usato un po di leggerezza. Ma ti assicuro sia fattibile e sopratutto ne vale la pena!)
4. Team vincente!
Ora arriva la quarta notizia.
Non puoi fare tutto questo da solo/sola.
Riuscirai fino ad un certo punto. Se hai tanta forza di volontà, sei ostinata/o, disciplinata/o potrai fare molto, non c’è dubbio.
Senza sostegno ad un certo punto le sole risorse personali non bastano.
Non sto parlando di Guru, stregoni o simili.
Una persona che possa offrirti degli strumenti e delle indicazioni tecniche (oltre al sostegno umano) è importante ci sia per non navigare a vista!
In questo senso parlerei più di mentore (Matteo ne parla bene nell’articolo sulla crisi).
Qualcuno che sa come funziona il viaggio, che lo ha già fatto e sa accompagnarti in modo corretto. (e che non si sostituisca a te per le scelte che ti competono!)
In questo momento, però, penso proprio a relazioni che siano “amiche dei tuoi fini” per utilizzare un bellissimo modo di dire del mio insegnante Silvano Brunelli!
Un gruppo di lavoro o ancora meglio il compagno o compagna, le amicizie strette, la famiglia.
Non abbatterti se al momento non ci sono, si possono creare!
Una cerchia di relazioni in cui rifletterti, poter essere vera/o, con cui ti muovi nella stessa direzione, fa lo stesso effetto di un acceleratore di particelle.
La comunicazione e la volontà di esprimersi può portare a scoprire “nuove particelle”, che fino ad ora non pensavi nemmeno potessero esistere.
Erano li ma non erano visibili, non erano note ne a te ne agli altri.
Puoi affrontare sfide impensabili prima così come permetterti di ammettere le tue debolezze.
Un team vincente è quello in cui tutti vincono, sempre!
Mica male, vero?

