7 consigli pratici per stare al passo con la tua vita

 

E’ una bella giornata estiva, quassù sulle montagne trentine.
Mia figlia, 2 anni e mezzo, gioca scorrazzando di qua e di la per la casa.
Rincorre i gatti, porta in giro il suo piccolo carrello della spesa e ogni tanto si ferma chiedendomi di leggerle un libro.

Ad un certo punto, cercando di raggiungere la mamma in cucina, sbatte contro la maniglia del carrellino porta vivande (non si è fatta nulla!).

Il mio primo pensiero, dopo aver compreso che tutto va bene, è: ”da oggi si gioca con nuove regole”.
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> 40 anni vivo <

40

Eccoli qua.

Come capita a tutti, anche per me sono arrivati.

Ho 40 anni.

E sono vivo.

Posso giocare con mia figlia, sorridere a mia moglie, stare con le persone, lavorare.

Già, in effetti detto così sembra una cosa scontata.

Forse proprio per questo quando si arriva a questo traguardo, ci si ferma un attimo a guardare indietro prima di tornare ad immergersi nel presente camminando verso il futuro. (altro…)

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Tangram: che forma hai?

tangram

Ogni articolo ha una sua personale storia.
Se vuoi possiamo chiamarla la storia della storia.

Questo articolo, per esempio, ha avuto una genesi davvero particolare.

Credo valga la pena raccontarti come è nato.

Devi sapere che ho iniziato a scriverlo parecchie settimane fa.

Eppure era come se qualcosa sfuggisse. (altro…)

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Chi vuol essere Darth Vader?

Darth

 

Nella vita ho fatto tutto per relazione.
Non sono mai stato Superman. Da solo non andavo tanto lontano. Perciò ho avuto l’intelligenza e la fortuna di crearmi una base solida.

Questa base solida sono le relazioni. Gli amici, insomma.
Grazie alle relazioni importanti ho fatto cose che da solo non avrei fatto. Ho avuto il coraggio di esplorare luoghi da sempre ritenuti inaccessibili. E continuo a buttare lo sguardo oltre i limiti di un orizzonte che diventa ogni giorno più ampio.

L’ho fatto grazie a un ingrediente fondamentale senza il quale penso non sarei andato troppo lontano: la fiducia. (altro…)

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il corsista seriale!

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Ciao,

oggi voglio condividere con te una delle cose che è diventata ormai un ever green tra i miei studenti.

Immagino già la loro faccia sorridente quando leggeranno questo articolo!

In effetti, l’idea di parlare di questo argomento me l’ha data proprio un caro amico, ex studente (ormai è talmente lanciato nella sua crescita che non posso più considerarlo tale).

L’intenzione è di presentarti una visione di cosa sia secondo me fare crescita.
In questo caso lo farò al contrario, raccontando cosa NON è. (altro…)

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COME UN BAMBINO ALLA SCOPERTA DEL MONDO

 

C’è una cosa che ho capito, della quale sono ormai certo.
Grazie ai preziosi insegnamenti ricevuti ma anche grazie a qualche bella capocciata contro la vita, ora so che per vivere a pieno non basta essere intelligenti.

Non basta avere studiato tanto.

Non basta avere capito come funzionano le cose.

Non basta nemmeno avere tanto amore.

E non basta nemmeno avere tante persone vicino.

Certo se questi elementi mancano, si fa ben poco!

Ma ce n’è uno che è ancora più indispensabile. (altro…)

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> vero, semplice <

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La verita’ e’ che non abbiamo la minima idea di dove stia la verita’.
Punto.

Cerchiamo continuamente un fare, un essere, degli avere senza posa, senza semplicita’, senza permettere che sia la bellezza a guidare.
Sentiamo il bisogno di descrivere ciò che non e’ descrivibile pensando che il conoscere creera’ il vivere supponendo che vivere sia essere.

Detto in altri termini pensiamo che definire, descrivere, fare, ci permettano di vivere con pienezza. Il paradosso e’ che definire, descrivere, fare hanno senso se c’e’ un punto di partenza solido su cui farli poggiare.

E’ come prodigarsi a coltivare la terra, progettare, lavorarla, concimarla, gestire l’irrigazione con la speranza di ottenere un grande raccolto. Senza però saper cosa si e’ seminato. (altro…)

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La sindrome dell’ex fumatore: storia di un panettiere mungitore.

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Introduzione.

C’è una condizione che spesso attanaglia chi segue o ha seguito un percorso personale.

Non è un aspetto che colpisce solo chi sceglie consapevolmente di lavorare su di sè facendo dei corsi; può essere parte della vita di ognuno. È collegata con i cambiamenti che attuiamo o che vorremmo attuare nella nostra vita e quindi coinvolge potenzialmente qualsiasi persona.

È molto probabile che ti ritroverai nella situazione che descrivo per cui, anche se non sei o non sarai mai un mio studente, ti invito a leggere questo articolo riportandolo alla tua esperienza. (altro…)

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Vivi o sopravvivi?

uno-nessuno

“Un sogno è tale fino a che crediamo sia confinato al sonno.
Quando lo confrontiamo con la realtà e tentiamo di capire se sia realizzabile,
diventa una possibilità.
Quando lo definiamo come punto da raggiungere, abbiamo un obiettivo.
Quando abbiamo stilato un percorso, abbiamo un progetto.
Quando abbiamo raggiunto il culmine del progetto, otteniamo un risultato.
Ma se non sono prodotti delle tue scelte, scopri che sognavi di non sognare.”

Piccoli appunti quotidiani.


A volte il dolore diventa l’unica cosa che ci fa sentire di esistere.

Ecco perché, spesso, nonostante proviamo sofferenza a vivere come viviamo, non riusciamo a produrre un cambiamento reale. Perché un dolore certo sembra più sicuro di una gioia possibile ma incerta.

E tutto questo nella continua ricerca della felicità. (altro…)

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Se l’avversario tira, tu spingi. Se egli spinge, tu tira.

Marzial

 

Ebbene sì, ci ho provato. Più e più volte.

Come un’ariete, lanciato a testa bassa, coinvolto con i grandi e frenetici ritmi della vita, mi è capitato spesso di cercare l’escamotage.
Il trucchetto che risolvesse una situazione senza dovermi coinvolgere o confrontare con essa.
O che mi permettesse un risultato senza fatica, senza meritarmelo. Senza esserne responsabile.
Perché, diciamolo, non sempre siamo al top. E che vuoi che sia, lo fanno tutti!

Ma ogni volta il risultato è stato lo stesso: un grande, grosso, enorme fallimento.

Magari un risultato parziale ci può essere, anche apparentemente molto alto. Ma da qualche altra parte ci sarà un costo elevato.
Può esserci una grande conquista economica. Ma se c’è “il trucchetto”, la scorciatoia, probabilmente si pagherà sul lato umano.
O viceversa.

Nella mia esperienza, il prezzo che poi ho dovuto pagare è sempre stato molto più alto del risultato ottenuto. (altro…)

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